Per il primo bivacco dell’anno ci siamo trovati al Parco Lambro, in una scula che è anche una casa di caccia. Quando sono arrivati tutti ci siamo sistemati in casa e abbiamo fatto gli urli di muta. Dopo abbiamo inventao e scritto delle carte d’identità per poi scoprire che esiste davvero una carta d’identità del lupetto. Infine abbiamo cominciato le Capacità. Poi Akela ci ha raccontato un po’della storia di Mowgli mentre gli altri Vecchi Lupi facevano da mangiare.
Dopo cena abbiamo fatto il Fiore Rosso, ogni muta aveva un foglietto con un ambientazione, dei personaggi e degli oggetti e doveva inventare una scenetta che li comprendesse tutti. Le scenette sono state tutte molto divertenti ma dopo il fuoco e arrivato un momento molto serio: infatti è il momento per i Cuccioli di fare la Promessa! Finalmente anche loro hanno ricevuto la candela e il foulard che simboleggiano l’appartenenza al Branco. A letto Akela ci ha letto la storia di un cane, anzi Il Cane. Chissà come andrà a finire…
Il giorno dopo, dopo la colazione e aver messo in ordine la casa, abbiamo incontrato uno studioso che era riuscito a ricostruire l’antica leggenda di Genkidama. Ma appena sta per leggercela spunta a cavallo il temibile Bandito della Steppa e gli ruba i fogli! Inseguiamo il Bandito e riusciamo a riottenerli ma sono tutti sparpagliati. Per ricostruire la storia ogni muta deve rappresentare alle altre cosa succede nel proprio pezzo. Alla fine il Bandito e lo Studioso sono diventati amici e vanno al cinema a vedere proprio la storia di Genkidama ma la colonna sonora non è granchè; perchè non rifarla noi? E così da adesso abbiamo un nuovo urlo di branco!